I cieli di Napoli: sogni, miti, leggende
L’Istituto Comprensivo ‘IC 26° Imbriani De’ Liguori’ ha scelto di aderire al Patto per la lettura della città di Napoli organizzando per il giorno 21 Aprile una mattinata di letture ad alta voce e momenti di riflessione e scrittura creativa con le classi prime e seconde della Scuola Secondaria di primo Grado da svolgersi nella sala teatro del plesso Sant’Alfonso De’ Liguori.
Si è scelto quale tema centrale della giornata la nostra città e il suo legame con il cielo, il sogno e le speranze. Vogliamo che le nostre studentesse e i nostri studenti possano, attraverso le parole e l’immaginazione, esplorare Napoli e il suo ricchissimo bagaglio di miti, leggende e narrazioni in cui la città non è semplicemente un luogo ma è una vera protagonista con il suo corpo, i suoi colori e le sue mille sfumature. Con le classi prime leggeremo alcuni miti e leggende per poi costruire diverse carte d’identità mitiche che contribuiranno a formare alcune tessere del puzzle identitario di Napoli.

Con le classi seconde invece ci concentreremo sul cielo e la verticalità come metafora del sogno e del desiderio. Per fare ciò leggeremo due brani tratti dalle Città invisibili’ di Italo Calvino (di cui quest’anno ricorre il centenario): Perinzia e Andria, due città per la cui costruzione gli abitanti si sono ispirati al cielo, ma una vede il cielo come immobilismo e staticità divina, mentre l’altra vede il cielo come espressione del desiderio, quindi cambia e si modella anche in base ai sogni dei suoi abitanti.
Questi due testi mentore serviranno a far immaginare alle nostre alunne e ai nostri alunni la Napoli che vorremmo, a sognarla, a darle una forma attraverso la scrittura e con questa alzare lo sguardo per immaginare una realtà possibile che vada oltre il proprio quartiere. Testo guida per questa attività sarà anche la canzone Napul’ è di Pino Daniele, che sarà ascoltata e letta nella sua trama poetica.
CLASSI PRIME
Attività prevista
Tempi: 1 h in aula teatro + n°1/2 h da dedicare al completamento dei prodotti finali.
TEMATICA: “Miti e leggende legati alla città di Napoli”
1. Ogni classe seleziona un mito o una leggenda;
2. lettura ad alta voce, in circle time in aula teatro, del mito o leggenda scelto;
3. avvio (già in aula teatro o in classe) costruzione di una carta d’identità (compresa di eventuali elementi grafici) del mito o leggenda ascoltato utilizzando uno schema già predisposto (inserito qui in cartella);
4. conclusione, in classe, della carta d’identità;
5. creazione di un PADLET, comune a tutte le prime, in cui riportare le varie carte d’identità.
CLASSI MITO O LEGGENDA ORA E DOCENTI COINVOLTI
- 1A Parthenope 12-13 Di Franco – Aula teatro
- 1B e 1^C La strega del Vesuvio 11-12 Battinelli – de Martino – Aula teatro
- 1D La strega di Port’Alba 8-9 Lettera – Aula Teatro
- 1E Le anime del purgatorio 13-14 Esposito – Aula teatro
Bibliografia di riferimento:
– Percorsi leggendari partenopei di M.R.Paolella- APEIRON EDIZIONI-
– Leggende napoletane di M.Serao- Colonnese Editore
CLASSI SECONDE
Attività
1. semplificazione da parte dei docenti dei due capitoli del romanzo “Le città invisibili” di I.Calvino : Perinzia e Andria;
2. lettura ad alta voce di passi scelti con riflessioni in itinere ed ex post;
3. ascolto della canzone “Napul’è” di P.Daniele e riflessione su alcune strofe selezionate o sull’intero testo;
4. attivazione del gruppo classe verso la descrizione della “Napoli che vorrei” attraverso la produzione di una poesia, di un racconto, ecc
CLASSI ORA E DOCENTI COINVOLTI
- 2^A 12-13 Cappelluzzo in classe
- 2 B 8-9 Sorvillo AULA TEATRO
- 2 C 8-9 Fiorentino AULA TEATRO
Bibliografia di riferimento:
– Le città invisibili di I. Calvino
Personale scolastico